Kensington Gardens, a Londra, ospiterà, fino al 18 ottobre, su iniziativa delle Serpentine Galleries, il nuovo Padiglione disegnato dal duo iberico Selgascano.
L’iniziativa artistica, giunta al quindicesimo anno di vita, è tra gli eventi più amati dell’estate londinese, soprattutto dagli amanti del design e dell’architettura in genere.
Il Padiglione 2015, a prima vista amorfo, è stato realizzato secondo una struttura poligonale ben precisa, costituita da pannelli di etilene tetrafluoroetilene, in breve ETFE, stretti da stringhe coloratissime, come a formare un grande sacco.
I due designers-architetti spagnoli, Josè Selgas e Lucia Cano hanno pensato il corpo del Padiglione quasi fosse la città di Londra.
In esso i visitatori possono entrare ed uscire liberamente e senza costrizioni grazie ai molteplici punti di ingresso ed uscita.
Il collegamento tra interno ed esterno è affidato ad una sorta di corridoio nascosto, che mette in comunicazione gli ambienti interni ed esterni e che trova, in un nodo centrale, un’arena, un luogo cioè, dove durante l’estate si svolgeranno i vari eventi pubblici previsti per allietare le giornate estive.
La scelta di progettare un simile Padiglione è ricaduta su di un progetto che “…avesse bisogno di connettersi con la natura e sentirsi parte del paesaggio, … un concetto basato sulla pura esperienza del visitatore”.
I due progettisti hanno così cercato di interpretare al meglio questa loro intuizione, mettendo al centro l’architettura e la voglia di sperimentazione propria del visitatore.
Il risultato è stato quello di pervenire ad un’architettura effimera dove trasparenza, luce, ombra, forma, colori e materia si fondessero per dar vita ad un luogo colorato, mai uguale a se stesso e divertente, in cui il visitatore percepisse l’estate, soprattutto nelle ore notturne.
Ampio spazio è stato dato alle compenetrazioni volumetrie che si aprono e chiudono coinvolgendo il pubblico, conducendolo ad un breve, ma sorprendente viaggio nel design e nell’architettura.
Inoltre, inserendosi nei festeggiamenti per il quindicesimo anno della Serpentine Galleries, il Padiglione si distacca completamente dai precedenti, trovando un nuovo linguaggio con cui omaggiarli e ricordarli.
In copertina Serpentine Pavilion 2015
28 agosto 2015 – Riproduzione riservata